Firma Elettronica Avanzata (FEA)

 

 

 

Gentile lavoratore,

 

il rapporto che si instaura tra l’Agenzia per il lavoro e il lavoratore al momento dell’assunzione rende necessario l'utilizzo di un numero considerevole di moduli cartacei. Oggi è possibile utilizzare documenti informatici al posto della gran parte dei moduli cartacei; infatti, l’ordinamento italiano consente di utilizzare documenti informatici per rappresentare "atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti" e ne riconosce la validità "a tutti gli effetti di legge" (D.Lgs. n. 82/2005 e successive modifiche).

MAW ha scelto di introdurre l'utilizzo di una tecnologia digitale innovativa al fine di migliorare l'efficienza nella sottoscrizione di tutti i documenti che richiedono una o più firme autografe, evitando così la stampa dei documenti da firmare: la firma elettronica avanzata.

La regolamentazione della firma elettronica avanzata è contenuta nel D.Lgs n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale) e nel Titolo V del DPCM del 22 Febbraio 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 Maggio 2013.

I documenti che il lavoratore sottoscriverà con la procedura di firma elettronica avanzata saranno a tutti gli effetti documenti informatici che:

 

  • sul piano tecnico soddisfano i requisiti di sicurezza definiti dalla normativa vigente;

  • sul piano giuridico hanno lo stesso valore dei documenti cartacei sottoscritti con firma autografa.

     

    Le soluzioni di firma elettronica avanzata che MAW ha deciso di utilizzare, e che rispettano appieno tutti i requisiti richiesti dalla legge, sono:

  • Firma elettronica avanzata grafometrica;

  • Firma elettronica avanzata con utilizzo di certificati sbloccati con meccanismi di autenticazione forte OTP.

  • La firma grafometrica viene da Lei apposta mediante un’apposita penna su una tavoletta grafica ad alta sensibilità, in grado di rilevare, con estrema precisione e sicurezza, i dati grafici e biometrici della sua firma (pressione, velocità, coordinate posizione) ed associarli al documento informatico riprodotto sullo schermo della tavoletta, unitamente all’immagine della firma stessa.

    I dati della sua firma vengono racchiusi e sigillati elettronicamente all’interno del documento, con programmi informatici tali da garantire la sicurezza e la privacy del Titolare. In particolare questi programmi ci permettono di conoscere esclusivamente l’immagine della sua firma, senza che nessuno possa fruire e disporre liberamente dei dati sensibili di firma.

     

  • La firma elettronica avanzata con utilizzo di Certificati sbloccati con meccanismi di autenticazione forte OTP consente il controllo esclusivo da parte del lavoratore che attiverà la propria chiave di firma custodita in modalità sicura su un Server HSM sicuro.

    La firma apposta in questo modo al documento informatico sarà associata in maniera univoca ed  inscindibile a ciascun documento sottoscritto; in questo modo ciascun documento informatico avrà caratteristiche di autenticità, integrità ed immodificabilità tipiche di un documento informatico dal valore giuridico.

    I codici e le procedure di sicurezza per l’accesso ai dati completi della sottoscrizione sono conservati da uno o più soggetti terzi, appositamente incaricati, che forniscono i dati di firma esclusivamente nei casi previsti dalla legge, su richiesta delle Autorità competenti e/o su richiesta del titolare dei dati stessi.

    I dati sensibili, acquisiti in relazione a specifiche operazioni, prodotti e servizi richiesti dallo stesso titolare, sono trattati nel rispetto degli obblighi di riservatezza e nell’osservanza del Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. 30 Giugno 2003, n.196)

    I documenti informatici firmati sono conservati per il tempo stabilito dalla legge e possono essere recuperati, consultati, stampati, anche su richiesta.

 

LINK a DECRETO GAZZETTA UFFICIALE