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Consigli sul lavoro / Scrivere il curriculum

Come scrivere il tuo curriculum vitae

“Scrivere il curriculum in modo efficace è fondamentale per poter ottenere un colloquio.”

Troppo generico, troppo lungo, troppo breve, senza foto, disordinato: scrivere un buon curriculum vitae capace di catturare l’attenzione dell’azienda dei tuoi desideri non è affatto semplice.

Il curriculum rappresenta il primo punto di contatto che puoi avere con i selezionatori e che in pochi minuti li porta a formarsi una prima valutazione su di te. In altre parole, rappresenta un’occasione unica da non sprecare per riuscire a passare allo step successivo: quello del colloquio.

Per questo è fondamentale scrivere il curriculum in maniera efficace, perché non venga scartato velocemente, escludendoti dalla rosa dei candidati.

Prenditi del tempo, ripercorri il tuo percorso formativo e professionale, analizza i tuoi punti di forza, le tue aree di miglioramento e i tuoi obiettivi professionali, e inizia a scrivere il tuo curriculum. Bastano pochi accorgimenti per scrivere un documento ben fatto, un biglietto da visita efficace, che riesca a rappresentarti al meglio e ad aprirti più porte.

Linee guida per un buon CV

Parti dalla scelta del formato più adatto. Online esistono diversi modelli di CV, ma qualunque tu decida di utilizzare tieni sempre a mente questi consigli:

01. Sii sintetico, ma completo. Scrivi un CV lungo al massimo 3 pagine

02. Sii preciso e non lasciare errori ortografici o grammaticali

03. Sii sempre sincero. In caso di un eventuale colloquio devi essere in grado di argomentare ogni contenuto

04. Sii chiaro nella scrittura e nella disposizione grafica delle informazioni. Il tuo CV deve risultare scorrevole e piacevole all’occhio. Evita frasi troppo lunghe, variazioni di carattere, l’uso di troppi colori diversi e qualsiasi altra cosa che può creare confusione

05. Personalizzalo a seconda della mansione per cui ti stai candidando

06. Accompagnalo ad una lettera di presentazione

Come compilare le diverse sezioni

Profilo professionale

Ritaglia un piccolo spazio per descrivere in breve chi sei e quali sono le capacità e i punti di forza che ti caratterizzano. Una breve introduzione che rivela qualcosa della tua personalità è un buon modo per catturare l’attenzione del tuo selezionatore.

Dati anagrafici

Metti subito in risalto nome, cognome, data di nascita, residenza, domicilio e recapiti. Inserisci un indirizzo mail professionale, che non contenga nomignoli. Inserisci una tua fotografia. Ricorda che è la prima immagine che il selezionatore vedrà di te: deve trasmettere serietà e professionalità, ma senza essere troppo impostata.

Esperienze professionali e titoli di studio

Nel caso in cui tu sia un professionista in cerca di una nuova opportunità di lavoro, ricordati di aggiornare sempre il tuo curriculum. Inserisci le tue esperienze formative e professionali in ordine temporale, dalla più recente alla meno recente e indica le date correttamente.

Se hai molte esperienze, magari in settori diversi, concentrati soprattutto su quelle più affini alla posizione per cui ti stai candidando.

Per ogni esperienza indica il nome dell’azienda, il periodo, la posizione e le mansioni svolte. Inserisci nel tuo CV anche delle parole chiave legate alla mansione e alla posizione ricercata: questo ti tornerà utile nel caso in cui il documento dovesse venire sottoposto a processi di selezione informatizzata. Prendi spunto dall’annuncio a cui ti stai candidando e scegli con cura le parole più importanti.

Conoscenze tecniche, linguistiche e patentini

Indica le lingue che conosci, specificandone il livello. Nel caso in cui tu abbia svolto percorso di formazione all’estero, inserisci anche quelli.
Specifica le conoscenze informatiche che possiedi, elenca i programmi che conosci o che hai utilizzato durante le tue precedenti esperienze lavorative, soprattutto se nel tuo percorso hai utilizzato gestionali o applicativi particolari.
Indica se hai la patente B o altre categorie ed eventuali attestati e/o patentini (muletto, carroponte, o altri).

Competenze relazionali, tecniche, organizzative e hobby

Questa parte riveste un ruolo importante, ma spesso sottovalutato da chi scrive il CV.

Preparare un buon cv non è solo raccontare le competenze tecniche (hard skills) acquisite mediante le esperienze lavorative, ma vuol dire essere in grado anche di valorizzare qualcosa di più nascosto, competenze trasversali non necessariamente legate all’attività professionale che stai rincorrendo e alla mansione svolta.

Sono le soft skills, le caratteristiche personali, che guidano il nostro modo di lavorare e di relazionarci in un contesto lavorativo.
Le nostre competenze relazionali e comportamentali sono tanto importanti quanto quelle tecniche, rappresentano il valore aggiunto che puoi portare all’azienda e che può fare la differenza rispetto ad un altro candidato con le tue stesse competenze tecniche.

Nel tuo curriculum puoi inserire anche i tuoi hobbies o le tue passioni: le attività che riempiono la tua vita extra-lavorativa, dallo sport, alla musica al volontariato, raccontano qualcosa di te e ti aiutano a far emergere alcuni aspetti della tua personalità, che possono rivelarsi utili al selezionatore nella scelta del candidato: tenacia, capacità di lavorare in team, creatività, lealtà e spirito di cooperazione.

Ricordati però, quando parli del tuo tempo libero, di inserire solo informazioni pertinenti, che pensi possano portare un valore aggiunto all’azienda.