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EMERGENZA UCRAINA: MAW ATTIVA IL PROPRIO SUPPORTO PER I RIFUGIATI

12
 
05
 
2022

Distribuiti beni di prima necessità e buoni spesa del valore di 200 euro per aiutare 30 famiglie ucraine 80 paia di scarpe sono state donate alla Fondazione Francesca Rava
Sostegno offerto a tutti i rifugiati di qualsiasi nazionalità grazie all’accordo di Assolavoro

12 maggio 2022 - Alloggi, abbigliamento, device tecnologici, materiali scolastici, tutoraggio e accessori per bambini e anziani. MAW, agenzia per il lavoro tra le più dinamiche in Italia, attiva il suo supporto a favore dei rifugiati ucraini.

L’APL ha risposto all’emergenza sottoponendo un primo questionario ai propri lavoratori per raccogliere le esigenze di coloro che hanno famiglie in Ucraina o che stanno accogliendo rifugiati. In risposta a questi bisogni, MAW ha costruito una rete di aiuti diffusa su tutto il territorio nazionale.

Più in particolare, sono stati distribuiti buoni spesa del valore di 200 euro l’uno ai lavoratori ucraini che stanno ospitando rifugiati. Sono stati donati, inoltre, dispositivi tecnologici, abbigliamento, materiali scolastici e accessori per bambini e anziani per più di 30 famiglie.

L’INIZIATIVA CON LA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA

Parallelamente, a supporto del progetto umanitario “Emergenza Ucraina”, sono state inoltre donate 80 paia di scarpe a donne e bambini rifugiati presso la presso la Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus.

Le calzature sono state prodotte da chi ha frequentato il corso per operatori calzaturieri promosso da MAW, finanziato dal fondo Forma.Temp e organizzato dalla società di formazione Howay S.r.l., con la collaborazione di Consorzio Toscana Manifatture e Fracopel S.p.A, che ha scelto di partecipare all’iniziativa donando la pelle con cui sono state prodotte le scarpe.

“Vogliamo mettere il nostro lavoro al servizio di coloro che in questo momento stanno soffrendo le conseguenze del conflitto in Ucraina. Abbiamo messo in campo una serie di iniziative per dare un forte segnale di solidarietà e accoglienza a chi è stato privato di diritti universali e fondamentali: inserimento socio-lavorativo, percorsi formativi, iniziative di accoglienza e inclusione” ha dichiarato Federico Vione, CEO di MAW e di W-Group.

L’IMPEGNO DEL SETTORE PER TUTTI I RIFUGIATI

L’impegno profuso in maniera autonoma da MAW si unisce alle azioni di solidarietà strutturate da tutto il settore della somministrazione lavoro, concordate tramite un nuovo accordo da Assolavoro insieme ai sindacati di categoria.

Si tratta di un unicum a livello italiano ed europeo, siglato a sostegno dei rifugiati di qualsiasi nazionalità sottoposti a protezione internazionale e temporanea, per un totale stanziato di 45 milioni di euro.

Il protocollo prevede, tra i vari servizi, l'erogazione di attività di orientamento e bilancio delle competenze, corsi di lingua ed educazione civica italiana e corsi di formazione professionale. Si tratta di servizi gratuiti che prevedono per i beneficiari una diaria oraria, il rimborso per vitto e alloggio e un contributo finale di mille euro.

Per i rifugiati che parteciperanno ad un corso di formazione o che accederanno ad un lavoro in somministrazione, è inoltre previsto l'accesso ad alcune prestazioni di welfare come il contributo per gli asili nido, il sostegno all'istruzione, il rimborso all’assistenza psicologica e per l’acquisto di beni di prima necessità per neonati.

L'accordo prevede anche un contributo straordinario “una tantum” rivolto ai lavoratori in somministrazione che ospiteranno persone titolari di status di protezione internazionale.

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